Lavorazione del titanio: quando la precisione diventa un requisito industriale
La lavorazione del titanio richiede competenze tecniche specifiche, macchine utensili adeguate e un controllo rigoroso dell’intero processo produttivo. Questo materiale viene scelto in molti settori ad alta criticità perché unisce resistenza meccanica, leggerezza, durabilità, resistenza alla corrosione e prestazioni elevate anche in condizioni complesse.
Nel settore medicale e dentale, la lavorazione del titanio assume un valore ancora più rilevante. Non si tratta soltanto di produrre un componente metallico. Si tratta di trasformare un disegno tecnico, una specifica funzionale o una richiesta progettuale in un pezzo stabile, ripetibile e conforme agli standard richiesti da dispositivi destinati ad applicazioni particolarmente sensibili.
Oros opera in questo ambito come azienda specializzata nella micromeccanica di precisione conto terzi. Il suo ruolo è affiancare aziende e brand che necessitano di componenti in titanio realizzati su commessa, con particolare attenzione ai settori medicale, ortopedico e dentale.
Proprietà del titanio che influenzano la lavorazione
Il titanio è un materiale versatile, ma anche un materiale difficile da lavorare. Le sue proprietà meccaniche e fisiche spiegano sia il suo valore industriale sia le criticità che emergono durante tornitura, fresatura CNC e micro-lavorazioni.
Una delle caratteristiche più apprezzate è il rapporto resistenza-peso. Il titanio consente di ottenere componenti leggeri e resistenti, adatti a settori in cui il peso ridotto deve convivere con elevate prestazioni meccaniche. Questa proprietà è importante in ambiti come medicale, dentale, aerospazio, motorsport, difesa, nautica e componenti strutturali.
La resistenza alla corrosione è un altro vantaggio significativo. Il titanio mantiene stabilità in ambienti aggressivi e in applicazioni dove il componente deve conservare nel tempo le proprie caratteristiche. Nel medicale e nel dentale, inoltre, la biocompatibilità rappresenta un fattore determinante per l’impiego in dispositivi, impianti e componenti destinati al contatto con il corpo umano.
Accanto a questi vantaggi, però, il titanio presenta anche criticità produttive. La ridotta conducibilità termica limita la dissipazione del calore durante la lavorazione. Il calore tende quindi a concentrarsi nella zona di taglio, aumentando lo stress sull’utensile e rendendo necessaria una gestione molto attenta di parametri, utensili e lubrorefrigerazione.
Perché il titanio è difficile da lavorare
La lavorazione del titanio presenta problemi di lavorazione specifici. La ridotta conducibilità termica è uno dei principali fattori critici: durante l’asportazione di truciolo, il calore generato non si disperde facilmente nel pezzo o nel truciolo, ma resta concentrato vicino al tagliente dell’utensile.
Questa condizione può provocare usura accelerata, abrasioni, instabilità del processo e perdita di precisione dimensionale. Nei componenti micromeccanici, dove tolleranze e geometrie sono particolarmente strette, anche una minima variazione del processo può incidere sulla qualità finale del pezzo.
Per lavorare correttamente il titanio servono quindi regole base precise: scelta corretta del tipo di titanio, utensili idonei, velocità di taglio controllata, avanzamenti coerenti con il materiale, stabilità della macchina utensile e monitoraggio costante delle condizioni operative.
La qualità della lavorazione non dipende da un solo elemento. Dipende dall’equilibrio tra materiale, macchina, utensile, strategia CNC, controllo numerico, esperienza dell’operatore e sistema qualità.
Tecniche di lavorazione del titanio
Le principali tecniche di lavorazione del titanio includono tornitura CNC, fresatura CNC, foratura, filettatura, micro-lavorazioni e operazioni combinate su centri multitasking. A queste si possono affiancare, in base al progetto, tecnologie e processi complementari come EDM, DMLS, Rapid Casting, taglio ad acqua, saldatura TIG, anodizzazione, ossidazione controllata e lavorazioni galvaniche.
Non tutte queste tecnologie hanno lo stesso ruolo. Alcune sono utilizzate per produrre direttamente il componente. Altre intervengono in fasi specifiche, per esempio nella realizzazione di geometrie particolari, nella prototipazione, nella finitura superficiale o nel trattamento estetico e funzionale.
Nel caso di Oros, il focus industriale è la micromeccanica di precisione conto terzi attraverso lavorazioni CNC da barra, tornitura, fresatura e processi controllati. Le eventuali lavorazioni complementari vengono valutate in funzione delle specifiche del componente e delle esigenze del cliente.
Tornitura CNC del titanio da barra
La tornitura CNC del titanio è fondamentale per la produzione di componenti assialsimmetrici, viti, perni, monconi, connessioni, inserti e particolari di precisione. La lavorazione da barra consente di produrre componenti in modo efficiente, con un elevato controllo del ciclo e una buona ripetibilità.
Nel settore medicale e dentale, la tornitura del titanio viene spesso impiegata per realizzare viti ortopediche, viti protesiche, abutment, analoghi, elementi implantari e componenti con filettature complesse. In questi casi, il controllo del diametro, del profilo, della rugosità, della concentricità e delle geometrie funzionali è essenziale.
Oros utilizza torni CNC a fantina mobile e tecnologie adatte alla produzione di componenti piccoli, complessi e ad alta precisione. La fantina mobile consente di gestire lavorazioni su particolari di diametro ridotto, riducendo vibrazioni e migliorando la stabilità nella produzione di pezzi lunghi, sottili o geometricamente articolati.
Sfide e soluzioni nella fresatura CNC del titanio
La fresatura CNC del titanio richiede un controllo accurato di macchina, utensile e parametri di taglio. Le macchine utensili devono garantire rigidità, precisione e stabilità. Il controllo numerico deve consentire strategie di lavorazione coerenti con un materiale difficile, capace di sollecitare fortemente il tagliente dell’utensile.
Gli utensili speciali e gli utensili in metallo duro sono spesso necessari per affrontare correttamente il titanio. La scelta del rivestimento, della geometria del tagliente, dell’angolo di spoglia e della capacità di evacuazione del truciolo incide direttamente sulla qualità finale del componente.
Anche la velocità di taglio deve essere definita con attenzione. Parametri troppo aggressivi possono aumentare il calore, accelerare l’usura dell’utensile e generare instabilità. Parametri troppo conservativi possono invece ridurre l’efficienza del ciclo e peggiorare la qualità della lavorazione.
Nella fresatura CNC del titanio, la precisione nasce dalla combinazione tra soluzioni CNC, utensili adeguati, programmazione corretta e controllo di processo. Per questo la lavorazione del titanio non può essere trattata come una normale lavorazione meccanica generica.
Macchine, software e programmazione CAM
La lavorazione del titanio richiede un flusso produttivo organizzato. Il punto di partenza è spesso un disegno tecnico, un modello 3D, una specifica dimensionale o un campione. Da qui si passa alla valutazione di fattibilità, alla definizione del ciclo e alla programmazione delle macchine utensili CNC.
I software CAM consentono di trasformare il progetto in percorsi utensile coerenti con il tipo di titanio, la geometria del pezzo e le caratteristiche della macchina. In ambito industriale possono essere utilizzati ambienti di progettazione e programmazione avanzati, come NX, CimE/IT o altri sistemi CAD/CAM, a seconda dell’organizzazione produttiva del fornitore e delle esigenze del cliente.
Per un’azienda come Oros, il valore non risiede solo nella disponibilità di macchine CNC, ma nella capacità di integrare programmazione, attrezzaggio, utensili, controllo numerico, verifiche dimensionali e gestione qualità in un processo unico e governato.
Tecnologie di lavorazione del titanio: CNC, EDM, DMLS e Rapid Casting
Il titanio può essere lavorato con tecnologie differenti. Le lavorazioni CNC restano una delle soluzioni principali quando servono precisione, ripetibilità e controllo dimensionale su componenti tecnici. Tornitura e fresatura CNC permettono di ottenere pezzi complessi partendo da barra o da semilavorati, con un’elevata affidabilità industriale.
L’EDM, o elettroerosione, può essere utilizzata per geometrie particolari, materiali difficili o dettagli non facilmente ottenibili con utensili tradizionali. Il DMLS, Direct Metal Laser Sintering, è invece una tecnologia additiva che consente di produrre componenti metallici attraverso fusione laser di polveri. Il Rapid Casting può intervenire in percorsi di prototipazione o produzione di forme complesse.
Queste tecnologie appartengono allo scenario più ampio della lavorazione del titanio. Tuttavia, quando l’obiettivo è produrre componenti meccanici di precisione per medicale e dentale, le soluzioni CNC da barra restano particolarmente rilevanti per stabilità, tracciabilità, ripetibilità e controllo del processo.
Perché il titanio è così importante nelle applicazioni medicali e dentali
Il titanio è uno dei materiali più utilizzati quando il componente deve garantire un equilibrio tra resistenza, leggerezza e affidabilità. Nelle applicazioni medicali e dentali viene impiegato per la produzione di dispositivi e componenti che devono mantenere prestazioni costanti nel tempo e rispettare requisiti tecnici molto stringenti.
La lavorazione del titanio è particolarmente rilevante nella produzione di viti ortopediche, impianti dentali, abutment, viti protesiche, componenti per implantologia e soluzioni su disegno. In questi casi, ogni dettaglio geometrico può incidere sulla funzionalità del componente. Filettature, connessioni, sedi di innesto, profili, diametri e superfici devono essere realizzati con precisione e ripetibilità.
Oros lavora diverse tipologie di titanio, tra cui titanio Grado 2, titanio Grado 4 e titanio Grado 5. Nel settore dentale e medicale assume particolare importanza anche il titanio Ti6Al4V ELI, spesso richiesto per componenti destinati ad applicazioni implantari e ortopediche.
Titanio Grado 2, Grado 4 e Grado 5: la scelta del materiale in funzione dell’applicazione
La lavorazione del titanio non riguarda un unico materiale indistinto. Esistono diverse leghe e gradi di titanio, scelti in base all’applicazione, alle prestazioni richieste e agli standard tecnici del progetto.
Il titanio Grado 2 è apprezzato per la sua combinazione di lavorabilità, resistenza alla corrosione e stabilità. Il titanio Grado 4 viene utilizzato in applicazioni che richiedono maggiore resistenza meccanica rispetto ai gradi commercialmente puri più duttili. Il titanio Grado 5, noto anche come Ti-6Al4V, è una lega molto diffusa nelle applicazioni ad alte prestazioni per il suo rapporto tra resistenza e leggerezza.
Nel settore medicale e dentale viene spesso richiesto il titanio Ti6Al4V ELI, una variante impiegata per componenti destinati a dispositivi e impianti. La scelta del materiale deve sempre essere coerente con il disegno, la funzione del componente, le norme applicabili e le specifiche del cliente.
Oros supporta le aziende nella definizione del percorso produttivo più adatto, valutando materiali, geometrie, tolleranze e possibili criticità di lavorazione.
Applicazioni e settori di utilizzo del titanio
Il titanio viene utilizzato in numerosi settori industriali perché combina leggerezza, resistenza, durabilità e prestazioni elevate. Oltre al medicale e al dentale, è presente in aerospazio, motorsport, difesa, ambiente nautico, industria navale, yachting, componenti strutturali, arredamento, interior design e lusso.
In aerospazio e difesa, il titanio è apprezzato per il rapporto resistenza-peso e per la capacità di operare in contesti tecnici estremi. Nel motorsport e nella nautica viene scelto quando occorre ridurre il peso senza sacrificare robustezza e affidabilità. Nell’interior design, nell’arredamento e nel lusso può essere utilizzato per componenti ad alto valore estetico e tecnico.
Oros concentra la propria specializzazione soprattutto su applicazioni medicali, dentali e di micromeccanica di precisione, con attenzione anche a produzioni per settori ad alto valore come il luxury. Questa focalizzazione permette all’azienda di presidiare lavorazioni in cui il dettaglio, la qualità e la ripetibilità sono determinanti.
Lavorazione del titanio conto terzi: dal disegno tecnico al componente finito
Per un’azienda che sviluppa dispositivi medicali o componenti dentali, scegliere un partner per la lavorazione del titanio significa affidare una fase critica del processo industriale. Il fornitore non deve limitarsi a eseguire una lavorazione meccanica. Deve comprendere il progetto, valutarne la fattibilità, individuare eventuali criticità produttive e impostare un ciclo stabile.
Oros lavora su commessa e si rivolge ad aziende che cercano un partner tecnico per la produzione conto terzi. Il processo può partire da un disegno, da una specifica, da un campione o da un’esigenza progettuale ancora da industrializzare. In questa fase, il confronto tecnico è fondamentale per definire materiali, tolleranze, geometrie, finiture, quantità e requisiti di controllo.
La lavorazione del titanio conto terzi richiede infatti un approccio integrato. La fase di co-engineering permette di ottimizzare il componente e il ciclo produttivo. La prototipazione consente di verificare la producibilità. La pre-serie aiuta a stabilizzare il processo. La produzione in serie deve garantire continuità, conformità e ripetibilità.
Micromeccanica di precisione su titanio
La micromeccanica di precisione è il contesto naturale in cui la lavorazione del titanio esprime il massimo valore tecnico. Quando i componenti hanno dimensioni ridotte, geometrie complesse e tolleranze strette, non è sufficiente disporre di macchine CNC generiche. Servono tecnologie produttive adatte, personale specializzato, sistemi di misura evoluti e un metodo industriale strutturato.
Oros utilizza torni CNC a fantina mobile, centri multitasking e tecnologie dedicate alla tornitura e fresatura da barra. Questo assetto produttivo permette di realizzare componenti complessi, anche di piccolo diametro, con elevato controllo dimensionale.
Nel caso del titanio, la complessità non riguarda solo la forma del pezzo. Il materiale deve essere gestito con attenzione durante tutte le fasi di lavorazione. Le strategie di taglio, la scelta degli utensili, la stabilità del ciclo macchina, la gestione delle tolleranze e il controllo finale incidono direttamente sulla qualità del risultato.
Per questo la lavorazione del titanio richiede un processo governato. Ogni fase deve essere pensata per ridurre il rischio di non conformità e garantire che il componente ottenuto sia coerente con le specifiche richieste dal cliente.
Lavorazione del titanio per viti ortopediche
Uno degli ambiti in cui la lavorazione del titanio assume un ruolo strategico è la produzione di viti ortopediche. Questi componenti sono destinati ad applicazioni in cui precisione geometrica, resistenza meccanica e affidabilità del processo sono aspetti fondamentali.
Oros realizza viti ortopediche conto terzi per aziende OEM del settore medicale. Le produzioni possono includere viti corticali, viti spongiose, viti cannulate, viti a compressione, viti bloccate per placche e soluzioni personalizzate su disegno.
La lavorazione del titanio per viti ortopediche richiede particolare attenzione a filettature, diametri, lunghezze, sedi cacciavite, profili della testa e geometrie funzionali. Nei componenti cannulati, ad esempio, la realizzazione del canale centrale richiede coassialità e precisione. Nelle viti a compressione o nelle viti con filettature differenziate, il controllo del profilo diventa determinante per la funzione meccanica del dispositivo.
La produzione di questi componenti non può essere improvvisata. Deve essere inserita in un sistema di gestione qualità conforme agli standard del settore medicale e deve garantire tracciabilità, controllo e ripetibilità.
Lavorazione del titanio per impianti dentali
Anche nel settore dentale la lavorazione del titanio è centrale. Gli impianti dentali, gli abutment e i componenti protesici richiedono precisione elevata, perché devono integrarsi con sistemi implantari, connessioni protesiche e flussi digitali CAD/CAM.
Oros produce conto terzi componenti per implantologia dentale, tra cui impianti endossei, impianti zigomatici, abutment standard, abutment inclinati, abutment Multi-unit, viti protesiche, viti di guarigione, cappette, T-base, analoghi da laboratorio e scanbody.
In questo ambito il titanio viene utilizzato per componenti che devono rispondere a esigenze geometriche molto precise. Le connessioni devono essere affidabili. Le sedi devono essere coerenti con gli strumenti e con le interfacce previste. Le tolleranze devono consentire l’accoppiamento corretto tra impianto, moncone e componente protesico.
La lavorazione del titanio per impianti dentali richiede quindi una combinazione di tecnologia, esperienza applicativa e controllo qualità. Il valore del fornitore non è solo nella capacità di produrre il pezzo, ma nella capacità di mantenerlo stabile nel tempo, lotto dopo lotto.
Controllo qualità nella lavorazione del titanio
Nel medicale e nel dentale, la qualità non può essere verificata soltanto alla fine del processo. Deve essere costruita lungo tutte le fasi produttive. Per questo la lavorazione del titanio deve essere accompagnata da verifiche intermedie, controlli dimensionali, strumenti di misura adeguati e procedure documentate.
Oros dispone di sistemi avanzati per il controllo della produzione e per la misurazione dei componenti. L’obiettivo è garantire che ogni pezzo sia conforme alle specifiche richieste e che il processo resti stabile nel tempo.
La qualità riguarda anche la gestione dei materiali, la tracciabilità, il lavaggio validato, le eventuali finiture e il coordinamento delle lavorazioni complementari. Nei componenti medicali e dentali, infatti, la conformità non dipende da un singolo passaggio, ma dalla coerenza dell’intero flusso produttivo.
Certificazione ISO 13485 e produzione per dispositivi medici
La lavorazione del titanio per applicazioni medicali richiede un sistema organizzativo coerente con le aspettative del settore. La certificazione ISO 13485 rappresenta un elemento rilevante perché riguarda i sistemi di gestione qualità per la produzione di dispositivi medici.
Oros opera con un sistema di gestione conforme alla norma ISO 13485 per la produzione di componenti destinati al campo medicale. Questo consente di affrontare progetti in cui sono richiesti processi controllati, tracciabilità, documentazione e ripetibilità.
Accanto alla ISO 13485, la certificazione ISO 9001 contribuisce a rafforzare l’organizzazione interna del sistema qualità. Per un cliente B2B, questi elementi sono importanti perché riducono il rischio operativo e facilitano l’integrazione del fornitore all’interno di filiere industriali regolamentate.
Dalla prototipazione alla serie: un processo stabile per componenti in titanio
Molti progetti in titanio nascono da un’esigenza specifica: sviluppare un nuovo componente, migliorare un dispositivo esistente, realizzare una campionatura, validare una pre-serie o attivare una produzione continuativa.
Oros può intervenire nelle diverse fasi del percorso. Nella fase iniziale, la valutazione tecnica permette di comprendere se il componente è producibile, quali criticità presenta e quali soluzioni possono migliorare il ciclo. Nella fase prototipale, il cliente può verificare geometrie, materiali e prestazioni. Nella fase di pre-serie, il processo viene consolidato. Nella produzione, l’obiettivo diventa garantire continuità, qualità e tempi certi.
Questo approccio è particolarmente utile per le aziende medicali e dentali che cercano un partner capace di dialogare con uffici tecnici, reparti qualità e responsabili acquisti.
Lavorazione del titanio, finiture superficiali e trattamenti complementari
La lavorazione meccanica è spesso solo una parte del processo necessario per ottenere un componente finito. In molti casi, il pezzo richiede finiture, trattamenti o lavorazioni complementari coerenti con la funzione finale.
Nel mondo del titanio possono essere considerate diverse soluzioni, tra cui anodizzazione, ossidazione controllata, elettrolucidatura, sabbiatura, marcatura laser, lavorazioni galvaniche e trattamenti termici. In altri contesti produttivi possono rientrare anche taglio ad acqua o saldatura TIG, quando il progetto lo richiede e quando sono coerenti con la funzione del componente.
Oros può coordinare attività di post-process e finiture anche attraverso partner qualificati. Nel settore medicale e dentale, la gestione delle finiture deve essere valutata con attenzione. Non ha solo una funzione estetica. Può incidere sulla superficie, sulla pulizia, sull’interazione con altri componenti e sulla conformità alle specifiche tecniche.
Lavorazione del titanio, sostenibilità e responsabilità industriale
La lavorazione del titanio è un’attività industriale che richiede energia, tecnologie e gestione attenta delle risorse. Per questo, nei settori più evoluti, la scelta del fornitore non si basa soltanto sulla capacità produttiva, ma anche sulla serietà del modello aziendale.
Oros ha avviato un percorso ESG orientato a rendicontare in modo volontario gli aspetti ambientali, sociali e di governance. La nuova struttura produttiva, l’attenzione all’efficienza e l’integrazione di soluzioni energetiche più sostenibili rappresentano elementi coerenti con una visione industriale di lungo periodo.
Per le aziende medicali e dentali, collaborare con un partner che investe in processi, qualità, tecnologie e responsabilità aziendale significa rafforzare la propria filiera e ridurre il rischio associato alla subfornitura.
Come scegliere un partner per la lavorazione del titanio
La scelta di un fornitore per la lavorazione del titanio deve considerare diversi fattori. Il primo è la specializzazione tecnica. Non tutte le officine meccaniche sono strutturate per lavorare componenti complessi in titanio, soprattutto se destinati al settore medicale o dentale.
Il secondo elemento è il parco macchine. Torni CNC a fantina mobile, centri multitasking, sistemi di fresatura evoluti e strumenti di controllo avanzati consentono di affrontare geometrie complesse e tolleranze strette.
Il terzo elemento è il sistema qualità. Per componenti medicali e dentali, la presenza di certificazioni, procedure, tracciabilità e controlli documentati è un requisito essenziale.
Il quarto elemento è la capacità di collaborazione. Un partner realmente efficace non si limita a produrre. Aiuta il cliente a individuare vincoli, migliorare la producibilità, ridurre il rischio di non conformità e costruire un processo stabile.
Oros integra questi aspetti in un modello operativo orientato alla precisione, al controllo e alla produzione conto terzi per aziende che cercano un interlocutore affidabile.
Oros per la lavorazione del titanio medicale e dentale
Oros è specializzata nella micromeccanica di precisione conto terzi e lavora il titanio per applicazioni ad alta criticità. La sua esperienza nei settori medicale, ortopedico e dentale consente di realizzare componenti su disegno con elevati standard di controllo.
L’azienda affianca clienti che hanno bisogno di sviluppare prototipi, campionature, pre-serie e produzioni di componenti in titanio. Le applicazioni includono viti ortopediche, impianti dentali, abutment, viti protesiche, componenti implantari e soluzioni personalizzate.
Il valore di Oros risiede nella combinazione tra tecnologia CNC, competenza sui materiali, gestione della qualità, controllo dimensionale e capacità di lavorare in modo coordinato con il cliente. Per chi cerca un partner nella lavorazione del titanio, questi elementi fanno la differenza tra una semplice fornitura meccanica e una collaborazione tecnica realmente strategica.
FAQ sulla lavorazione del titanio
Che cosa si intende per lavorazione del titanio?
La lavorazione del titanio comprende tutte le operazioni meccaniche necessarie per trasformare una barra o un semilavorato in un componente finito. Può includere tornitura, fresatura CNC, foratura, filettatura, micro-lavorazioni, finiture e controlli dimensionali.
Perché il titanio è difficile da lavorare?
Il titanio è difficile da lavorare perché ha una ridotta conducibilità termica. Durante la lavorazione, il calore si concentra nella zona di taglio e può provocare usura dell’utensile, abrasioni, instabilità e perdita di precisione. Per questo servono macchine utensili adeguate, utensili speciali e parametri controllati.
Quali utensili si usano per lavorare il titanio?
Per lavorare il titanio si utilizzano spesso utensili in metallo duro, utensili speciali e geometrie di taglio progettate per gestire calore, truciolo e usura. La scelta del tagliente dell’utensile dipende dal tipo di titanio, dalla geometria del pezzo e dalla lavorazione richiesta.
Quali sono le principali tecnologie per la lavorazione del titanio?
Le principali tecnologie includono tornitura CNC, fresatura CNC, foratura, filettatura, micro-lavorazioni, EDM, DMLS, Rapid Casting e processi complementari come anodizzazione, ossidazione controllata, taglio ad acqua o saldatura TIG, quando coerenti con il progetto.
Perché il titanio viene usato nel settore medicale e dentale?
Il titanio viene utilizzato perché offre un equilibrio tra leggerezza, resistenza meccanica, stabilità, resistenza alla corrosione e biocompatibilità. Nel medicale e nel dentale è impiegato per componenti come viti ortopediche, impianti dentali, abutment e viti protesiche.
Quali tipi di titanio lavora Oros?
Oros lavora titanio Grado 2, titanio Grado 4 e titanio Grado 5. Per applicazioni medicali e dentali possono essere utilizzate anche leghe come Ti6Al4V e Ti6Al4V ELI, in base alle specifiche del cliente e alla funzione del componente.
La lavorazione del titanio richiede macchinari specifici?
Sì. La lavorazione del titanio richiede macchine CNC adeguate, utensili corretti, strategie di taglio controllate e sistemi di misura avanzati. Nel caso di componenti medicali e dentali, sono fondamentali anche tracciabilità, qualità documentata e ripetibilità del processo.
In quali settori viene utilizzato il titanio?
Il titanio viene utilizzato in medicale, dentale, aerospazio, motorsport, difesa, ambiente nautico, industria navale, yachting, componenti strutturali, arredamento, interior design e lusso. Oros concentra la propria specializzazione soprattutto su medicale, dentale e micromeccanica di precisione conto terzi.
Oros realizza componenti in titanio conto terzi?
Sì. Oros realizza lavorazioni meccaniche conto terzi e componenti in titanio su commessa, con particolare specializzazione nei settori medicale, ortopedico e dentale.
Quali componenti in titanio può produrre Oros per il settore dentale?
Oros può produrre componenti per implantologia dentale, tra cui impianti endossei, impianti zigomatici, abutment, viti protesiche, viti di guarigione, cappette, T-base, analoghi da laboratorio e scanbody.
Quali componenti in titanio può produrre Oros per il settore ortopedico?
Oros può produrre viti ortopediche conto terzi, tra cui viti corticali, viti spongiose, viti cannulate, viti a compressione, viti bloccate e soluzioni personalizzate su disegno tecnico del cliente.
Hai un progetto in titanio da sviluppare?
Se la tua azienda deve realizzare componenti in titanio per il settore medicale, ortopedico o dentale, Oros può supportarti con una valutazione tecnica orientata a fattibilità, prototipazione e produzione.
Invia un disegno, una specifica o un campione da sviluppare. Il team Oros analizzerà il progetto e ti aiuterà a individuare il percorso produttivo più adatto per ottenere un componente preciso, stabile e ripetibile nel tempo.